Le detrazioni previste dall’ ecobonus 2018 per spese sostenute per:

– Installare pannelli solari

– Sostituire impianti di climatizzazione invernale

– Effettuare interventi che prevedano un miglioramento termico dello stabile

L’ ecobonus 2018 nelle unità abitative

In particolare, la detrazione sarà del 50% per le spese relative:

Alla sostituzione degli impianti esistenti con impianti provvisti di caldaie a compensazione con efficienza pari o superiore alla classe A (la detrazione diventa del 65% queste caldaie sono integrate – in un’unica soluzione – a pompe di calore, o se contestualmente vengono installati sistemi di termoregolazione evoluti di classe V, VI o VII)
All’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili con un tetto massimo della detrazione di 30 mila euro.

L’ ecobonus sale al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018 per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con:

Micro-cogeneratori, fino ad un limite massimo di 100 mila euro (ma solo se questi interventi consentono di ottenere un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%);
Generatori d’acqua calda a condensazione;
Pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, la detrazione non può però superare i 30 000 €.

L’ ecobonus 2018 (o Sismabonus) nelle zone sismiche

Una detrazione dell’80% o dell’85% è invece riconosciuta dall’ ecobonus 2018 per le spese relative agli interventi in zone sismiche (1, 2 e 3). Questi devono essere effettuati su parti comuni di edifici condominiali, in modo da ridurre il rischio sismico e contemporaneamente portare ad una riqualificazione energetica. Le spese non dovranno però superare i 136 mila euro moltiplicati per le unità immobiliari di ciascun edificio. La detrazione sarà dell’80% se si passa ad una sola classe di rischio inferiore, e dell’85% se si ottiene una diminuzione di due classi di rischio, questa verrà ripartita in 10 identiche quote annuali.

Pubblicato venerdì 9 marzo 2018,Categoria: Blog,239